La musica

Il tango è nato più di un secolo fa a dall’incontro di varie etnie e diverse culture provenienti da tutto il mondo.
La parola “TANGO” era riferita ad un tipo di percussione usata dagli afro-americani intorno al 1820.
Il ballo che, sebbene almeno in apparenza porti lo stesso nome, si diffuse sessant’anni dopo.

In origine, gli strumenti musicali del Tango erano, infatti, il pianoforte, la chitarra e il flauto che, in combinazione con le diverse tradizioni musicali degli immigrati, produssero uno sviluppo della Milonga che si avvicinava alla forma di Tango, così come oggi lo conosciamo.
La musica era per gli immigrati la possibilità di dimenticarsi le difficoltà del presente e di sognare un futuro migliore.
Molto era suonato il BANDONEÒN, una sorta di fisarmonica, amato dagli Italiani ma originario della Germania.

Con l’introduzione dei particolari timbri musicali del bandoneòn il Tango venne a perdere la sua apparenza gioiosa per acquisire una sonorità più corposa e accorata che meglio andava a descrivere le emozioni che la canzone voleva esprimere.
Ai giovani insegna come avvicinarsi alla seduzione ed alla sensualità, ai meno giovani permette di continuare a divertirsi ed amare la vita.

Il tango è un ballo basato sull’improvvisazione, caratterizzato dalla sua eleganza e passionalità.