Lo sport

Lo sport più seguito e praticato dagli argentini è senza dubbio il calcio. La nazionale di calcio argentina ha conquistato due Coppe del Mondo: nel 1978 e nel 1986. È anche la nazionale di calcio sudamericana ad aver vinto più Coppe America: ben 14, la più recente nel 1993. È argentino il calciatore che secondo molti critici sportivi e tifosi è considerato (in coabitazione con Pelè) il migliore di tutti i tempi: ovvero Diego Armando Maradona.
Anche il basket è molto diffuso: la nazionale maschile argentina è attualmente (maggio 2009) prima nel ranking mondiale FIBA davanti a quella degli Stati Uniti. Ricordiamo tra tuttiEmanuel Ginóbili, guardia dei San Antonio Spurs, tra i più forti mancini nella storia dell’NBA.
Nel rugby la nazionale è oggi (giugno 2009) la numero 5 del mondo Classifica IRB, ma il mancato passaggio al professionismo fa sì che molti giocatori giochino all’estero o addirittura scelgano di difendere i colori di altre nazioni, Italia in testa.
Nel tennis vi è un’antica tradizione che ha portato diversi tennisti tra i primi del mondo, come Guillermo Vilas e Gabriela Sabatini e, nel presente, David Nalbandian e Juan Martìn del Potro. In Coppa Davis l’Argentina è stata finalista in due delle ultime tre edizioni (2006 e 2008).
Anche l’hockey su prato, la pallavolo e il polo hanno un buon seguito in Argentina.
Il Polo ha trovato l’ambiente adatto nelle grandi distese di terra dei Gauchos, oggi il più antico gioco a cavallo, dove i cavalieri si disputano una palla di legno con l’aiuto di una mazza, è diventato il simbolo della borghesia Argentina.

Arrivò con gli inglesi verso la fine del XIX secolo, e si diffuse tra i proprietari terrieri, per di più di origine europea.
Il primo Club risale infatti al 1888 e viene chiamato Hurlingham Club. Ad oggi i Club di Polo sono più di 250 sparsi per il paese.
In Buenos Aires nel quartiere Palermo ci sono i terreni più famosi per la pratica del Polo le “Canchas”, con capacità di 30.000 persone in un ambiente gradevole e molto curato.

Si narra che questo sport equestre sia la naturale evoluzione dell’esercitazioni che la cavalleria inglese faceva per l’addestramento al combattimento da cavallo durante le loro campagne militari, si può notare infatti, il gesto che un giocatore compie facendo ruotare la mazza dall’alto verso il basso per colpire la palla, è analogo al fendente che si vibra con una sciabola da cavalleria.
Polo Club, in Argentina nel 1877, in Sud Africa nel 1885, e in Nuova Zelanda nel 1888. Solo nel 1924 arriverà in Italia sull’isola di Brioni (oggi appartenente alla Croazia) in cui viene fondato il primo circolo italiano.